Howard Phillips Lovecraft
 
 
 
IL NECRONOMICON
Il Necronomicon, il "Libro dei Morti" scritto dal folle arabo Abdul
Alhazred, costituisce uno degli "scherzi letterari" più riusciti nella
storia della letteratura. Infatti, pur non esistendo, è tutt'oggi più vivo
che mai.
Intorno al 1927, Lovecraft scrisse (non con intenti di pubblicazione, ma
come uno scherzo a beneficio degli amici e corrispondenti più intimi) una
breve "storia editoriale" del Necronomicon, che si diffuse immediatamente
tra gli appassionati del fantastico, ottenedo una fama ben al di là delle
intenzioni del suo autore.
E' qui riportata la versione integrale:
Ascolta ciò che ti dice Abdul Alhazred:
gli Antichi Dèi han posto i Maledetti
in sonno. E chi manipola i sigilli
e i dormienti ridesta, è maledetto anch'egli.
E dico ancora: qui chiuse son le càbale
in cui s'asconde il torbido potere
d'infrangere i sigilli millenari
che serrarono Cthulhu e la sua orda. Ho perso
tutta la vita per delucidarle.

La notte s'apre sull'orlo dell'abisso.
Le porte dell'inferno sono chiuse:
a tuo rischio le tenti. Al tuo richiamo
si desterà qualcosa per risponderti.
Questo regalo lascio all'umanità:
ecco le chiavi.
Cerca le serrature: sii soddisfatto.
Ma ascolta ciò che dice Abdul Alhazred:
per primo io le ho trovate: e sono matto.