Wallpaper

 

 

Splash Page
biography

Formati nel 1996, i Linkin Park sono stati definiti una "boy band nu metal". Dato che sono soprattutto i fan più giovani a essere attratti dal loro rap-metal, vivace e perfetto per MTV, il plauso della stampa rock "seria" non sarebbe mai stato facile da ottenere. Tuttavia il gruppo si è costruito un seguito di fedeli appassionati e in America il suo album d'esordio "Hybrid Theory", ha venduto qualcosa come otto milioni di copie. L'album è stato prodotto da Don Gilmore, che è conosciuto soprattutto per il suo lavoro con i Pearl Jam. Ne è stata estratta una serie di singoli - Papercuts, One step closer e Crawling - che hanno riscosso successo nelle classifiche.

Il quartetto di Los Angeles composto da Shinoda, Delson, Bourdon e Hahn all'inizio si chiamava Xero: presto però si ribattezzò Hybrid Theory prima di scegliere come nome definitivo Linkin Park, su suggerimento di Chester Bennington, un cantante unitosi alla band. Il nome derivava dal Lincoln Park di Santa Monica: chi criticava il complesso aveva sostenuto che la scelta del nome e della sua alterazione a livello ortografico, fosse un cinico tentativo di collocare il prodotto accanto ai Cd dei Limp Bizkit, sia per le sue caratteristiche musicali, sia per quelle grafiche. Kerrang! è stata più benevola e li ha descritti come un gruppo che propina "rap di potenza industrial e melodie rock con uguale aplomb". L'alternanza tra le linee vocali rappate di Shinoda e il cantato rock emotivo di Bennington costituisce la forza motrice dei Linkin Park.

"Penso che uno degli obiettivi di Chester e Mike sia la maggiore integrazione possibile tra le rispettive parti vocali" spiega Delson. "Vogliamo che dopo aver sentito il nostro sound le persone possano dire:'ah questi sono i Linkin Park' e non:'ho sentito questa parte hip hop e ora mi rintronano la testa con questo ritornello rock'. Vogliamo che tutto abbia le giuste dinamiche, ma anche un sapore di continuità e coesione che faccia capire quale gruppo si sta ascoltando".

Oltre alla sua fusione orecchiabile degli elementi più leggeri del rancore, il gruppo è caratterizzato dal suo seguito giovanile. La band è lucidamente consapevole di quella fascia di età, ed è diventata famosa perchè interrompe le esibizioni live per evitare che lo spazio immediatamente sotto al palco si trasformi in un turbolento 'moshing'.

 

"Non hai successo perchè sei una star, hai successo perchè la gente ti ha fatto diventare una star"
Chester Bennington

 

 

 

 

 

web design by nastrorosa